domenica 2 agosto 2009

Uno di noi

Accettazione della differenza...ne sei capace?
Sarai capace di essere uno di noi?

venerdì 24 luglio 2009

E' qui che sono (più o meno..)


Bisogna riservarsi un retrobottega tutto nostro, del tutto indipendente, nel quale stabilire la nostra vera libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine. Là noi dobbiamo trattenerci abitualmente con noi stessi, e tanto privatamente che nessuna conversazione o comunicazione con altri vi trovi luogo; ivi discorrere e ridere come se fossimo senza moglie, senza figli e senza sostanza, senza seguito e senza servitori, affinché, quando verrà il momento di perderli, non ci riesca nuovo il farne a meno. Noi abbiamo un'anima capace di ripiegarsi in sé stessa; essa può farsi compagnia; ha i mezzi per assalire e per difendere; per ricevere e per donare; non dobbiamo temere di marcire d'ozio noioso in questa solitudine.
(Montaigne, Essais, Libro I, capitolo XXXIX)

..Io il retrobottega lo posseggo...spiritualmente,e materialmente definito "la stanza degli orrori".E' qui che l'altra me, mistress Hyde, ha la massima libertà di espressione..si, è da questa stanza che scrivo,da questo spazio senza tempo,ordine e logica, dove tutto è permesso e tutto mi permetto..il caos regna imperante,colori,carta,conchiglie,sassi di mare e di fiume,fiori essiccati,un manichino senza braccia,un altro senza occhi...
ma non mancano il trapano e e il seghetto alternativo...e poi c'è anche la famiglia Addams,si,ebbene si, ho lasciato che una coppia di ragni figliasse e qui si stabilisse...(bennutritiperdio,diquelliconlacapocciagrossa,perintenderci!!!)
oh certo,c'è anche un letto,insomma,diciamo un giaciglio sul quale potersi distendere per dar spazio ai pensieri e agli orgasmi,sempre sacrosanti e benvenuti..
Si, è qui che sono.
Nel senso di esserci e di essere.

domenica 19 luglio 2009

Nonsaràchic



Ancora domenica.12,53..tutti intorno al desco ad ingrassarsi di lauti pranzi.Un tempo c'ero anch'io.Si si si...lasagne,pasta al forno,ohnograziepreferiscogiustounassaggiodimaccheronimacomesofattiincasasusu..e che dire dei secondi?pesce fresco,carni arrosto,contorno di patate e peperoni..si sisisi,assaggiotutto,so buona forchetta...un pò di insalatina,per lavare.Si,dalle mie parti l'insalata lava.Lava la coscienza traboccante.Rigorosamente condita con olio e limone.Il limone disinfetta.Echinonhaferite?E poi la frutta.Pesche gialle e profumate,anguria fresca,meloni,si quelli di pane,da noi è passione,qui dove mi trovo è cibo per le papere..
Burp..il rutto liberatorio mi sia concesso,lo stomaco strasborda eppure ci sarà spazio per il gelato diquellichecomelofacciamoquimancoteloimmagini...
eppoituttialmareconlepanzepiene

......13.03..in realtà era una piadina al prosciutto
burp..nonsaràchic,ma il rutto liberatorio mi sia concesso comunque
lapanzaèvuotaequiintornosolocampipienidisterco..nellamerdasiaffondapureastomacovuoto

venerdì 17 luglio 2009

Shhhh



Shhhhhhhhhhhhh..nessuno ti ha chiesto di essere ciò che non sei
Shhhhhhhhh..nessuno ti ha chiesto di essere ciò che ti sarebbe piaciuto essere
Sii quello che sei.
Il resto poco importa.
A me men che meno.
Shhhhhhhhhhhhhhhhhhh...
Sii(perchè tu sia ora sempre e ovunque..)

domenica 12 luglio 2009

Domenica è sempre domenica


Finalmente è domenica.Finalmente un cazzo!Solite domeniche di sempre,quelle in cui ti svegli e dici da domani cambia tutto.E invece non cambia un beato cazzo.Sei sempre ferma lì dov'eri.Immobile statica inutile..una delle tante domeniche in cui hai creduto che sarebbe stato possibile..si si,da domani mi dò una mossa.Macchèmossa!!L'unica mossa è quella allo stomaco,la domenica sera,quando senti che il lunedì è ormai vicino,e tutto tornerà a ripetersi esattamente uguale.Perchè ti piace che così sia.
Amen

venerdì 10 luglio 2009

Il lavaggio del cervello


Chi c'è c'è
Chi non c'è, non c'è
Chi c'è ne può uscire
Chi non c'è non ci può entrare

PS:Shampoo e piega tutto compreso
Per la frizione(sisisisi) si effettuerà maggiorazione

mercoledì 8 luglio 2009

A me piacciono le cose bestemmiate e leggere


A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d’oro
(A.Merini-Le osterie)