A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell’eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero. Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto malvissuto e scostante, meglio l’acre vapore del vino indenne, meglio l’ubriacatura del genio, meglio sì meglio l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite; io amo le osterie che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco, e poi nelle osterie ci sta il nome di Charles scritto a caratteri d’oro (A.Merini-Le osterie)
"Se mai dovessi parlare d'amore e di stelle...uccidetemi" C.B.
lunedì 15 giugno 2009
Occorrerebbe essere capaci d'agire d'istinto,senza lasciare che la razionalità prendesse in alcun modo il sopravvento.Si,a volte occorrerebbe esser capaci di far si che la passione,il desiderio,guidassero senza logica alcuna ogni nostro comportamento.Perchè quando poi subentra la ragione,è già tutto finito.La paura,le insicurezze,i dubbi, sovrastano imperiosi su ogni cosa.Il piacere, la sensazione che fino ad un attimo prima ti lasciava senza respiro,il cuore che pulsava violento nelle vene,tutto all'improvviso diventa solo un ricordo,o peggio,un attimo dopo hai già dimenticato,preso come sei dall'angoscia ,la frustrazione di non esser stato capace di lasciarti trasportare.
Cosa c'è di più deteriorante che ritornare a rapporti conformisti dopo avere amato ed essersi abbandonati alle proprie devianze? Ma poi, è davvero deviazione mentale, o,al contrario, l'illuminazione totale?
...delle piccole , inette menti di coloro che non sanno andare oltre...e tu, viaggiatore solitario, non soffermarti inebetito di fronte a sì tanta abbondanza. Sappi cogliere il piacere... O non ne sei più capace? Troppe copertine patinate ti hanno reso cieco e sordo alla realtà che ti circonda? Quel culo è di tua madre, forse anche di tua nonna. Di sicuro di tua zia. Forse anche di quella donna che tutte le sere giace con te nel talamo di quello che un tempo credesti fosse amore.Che se oggi non lo è più non è certo per le dimensioni del femmineo deretano.
"Nella vita non esistono punti fermi, ovunque ti fermi è solo una sosta per la notte. Al mattino il pellegrinaggio continua.E' un pellegrinaggio eterno, in cui sei solo e completamente libero..." (O.R.)